La forza dell’intimo

 

                                                                                                                          Qui la forza

 dell’intimissimo non è nella capacità di svelare ma di nascondere, ma non è vero che, celando l’ombelico proiettano una società più arretrata della nostra. E non è vero nemmeno che sono loro, queste ragazze, a dirci in quale società viviamo.

Dunque così coperte sono attraenti, ma con questo costume, diversamente non saprei. Le coperture non devono essere solo eleganti, ma anche sbarazzine per attrarre. Per esempio i costumi non sono appiccicati con la colla, non sono piatti come quelli da spiaggia e sollevano il corpo al nostro sguardo in un “moto” di viaggio verso di noi.
Un venire. Che si può afferrare nelle pieghe lungo i fianchi della tizia centrale per esempio – dire tizia non vuole essere offensivo, non vuol dire negare la sua identità, intendiamoci, dopotutto i nomi delle ragazze non sono scritti sui loro corpi. Altrimenti le chiameremmo per nome.

Comunque qui non si vuole pubblicizzare la ragazza ma il costume. E queste sono le ragazze più costumate che si vedano in giro. Peccato che viaggiano sulla carta e che non possono scendere dalla filigrana, potrebbero restarci attaccate in malo modo, le vedremmo sbilanciate e non è questo l’obbiettivo della pubblicità che…
Che dopo essersi proposta di offrire il gelato, non intende andare oltre l’invito a pranzo, per cui il pomeriggio ce lo dobbiamo scodellare in un altro mondo. D’altra parte proprio la ragazza centrale dubita che possa essere libera per queste sera. Forse quella che si gratta la schiena, ma ci deve pensare, anzi ci sta pensando. Ok, noi siamo qui, se dovesse decidersi lasci un commento.

Naturalmente la seduzione è rivolta alle donne…

Intimo donna – 70×90, 2018
di Vito Ventrella


Vito Ventrella

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