Jimmie-Durham

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19 Novembre 2021

È morto l’altro ieri. Qui una sua opera. Mi fa compagnia guardarla. Quale che sia il pesce ha una forma precisa – o almeno così si pensa. Dunque, identità. Ciò esclude che sia altro, come succede di pensare in tanta arte morfologicamente in divenire o in dissolvenza. La lucidità del vetro, del vetro che si presta come non mai a inseguire l’aspetto marino della ricerca, si tratta di stabilire un contatto con la forma, che è precisa, lucida, con un muso non incline all’eleganza.

Il pesce è messo su di un piedistallo come un giovane o un antico esemplare di una Repubblica, di un governo, di una nazione. È innalzato. Non ci sono dubbi su questo. Deve aver governato negli abissi. Cosa ne direbbe l’artista non lo so e non lo sapremo mai più visto che è andato, pace all’anima sua e ai suoi pennelli.

No, non viene da Murano.

Basta, sì, mi fermo qui, mi basta aver storpiato qualcosa con la mia lingua.


Vito Ventrella