La mamma del cane

Chiara Ferragni a Bari e le persone che accorrono per vederla, per salutarla, per tributarle infinito affetto. Ma è bello questo interesse per una donna, sarà la sua notorietà, la bellezza, l’essere la ragazza di Fedez. Sarà che quando una persona è simpatica piace a tutti, sarà per i suoi bellissimi occhi…
accorrere dunque per una persona, non per una santa, stamattina ho visto una signora che per tutto il tempo che si è trattenuta dietro il banco del salumiere e quello dei latticini, non ha mai abbandonato un cane dal pelo scuro tenuto in braccio come se fosse suo figlio.
Ma che bello queste donne in amore per le bestie timide e spaventate dalla calca, o semplicemente da ciò che non si capisce….
ma forse un cane capisce tutto quello che una bella donna intuisce.
Mi sono sforzato di capire se ammiravo questa mamma di cane, ma perché avrei dovuto. Perché teneva il cane sollevato a un metro da terra? Sempre meglio che vederlo gironzolare nel supermercato.
Sì, è bella la notorietà che viene dalle storie, normali storie di amore o di sesso – messo da parte in certi programmi come se fosse un intruso.
Non mi sforzo neanche di capire se canta, se balla, lei, la Ferragni, però mi piace vederla innalzata come una bandiera di non so bene cosa, ma pazienza se mi sfugge, non si può stare dietro tutto.
No, la folla non mi è simpatica. Non è climatica, cioè non rientra nel clima che si spera in questo periodo infecondo.
Al diavolo la folla e tutti i suoi idoli.
Chissà quanta gente vorrebbe sentirsi sollevata da terra e non può. Se viene a Bari, chissà…


Vito Ventrella