E via, i tamponi in deduzione…

L’Italia non merita le tensioni di questi giorni e domani è sbagliato chiedere il green pass o il tampone positivo a migliaia di persone, perlopiù lavoratori – meglio sarebbe se il Governo, tenuto conto del fatto che stiamo uscendo dalla pandemia – così si dice – e che ciò è stato possibile senza l’aiuto dei no vax e i no pass, tanto vale che, lasciando perdere questa gente con i loro capi veri o presunti, seguitasse sulla strada delle vaccinazioni (che avrebbe dovuto obbligare fin dall’inizio…), non chiedesse ulteriori sacrifici ad un popolo già stremato, mostrandosi comprensivo  verso i non vaccinati ritenendoli delle persone in difficoltà non già economiche ma psicologiche –

E più in là, avvicinandosi la fine della pandemia, si facesse venire qualche idea non per castigare i no pass, ma per aiutarli in qualche modo a reintegrare i soldi per il tampone – se c’è stato – emanando qualche legge che rendesse possibile scaricarne  la spesa attraverso il 730, ci sono tante deduzioni, se ne potrebbero aggiungere altre.

Così spegnendo gli ardori dei senza pass, senza niente e senza testa come coloro che se li sono intestati in azioni di guerriglia e dichiarazioni rivoltose. Insomma, seguitiamo ad essere d’esempio a noi stessi e agli altri, aiutiamo anche i lavoratori dell’estero che arrivano in Italia carichi di…meraviglia e si chiedono perché  mai non gli viene riconosciuto che viaggiano nientedimeno che sullo Sputnik…


Vito Ventrella

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