Forse i ricordi

mano

«La cosa che mi porterò nel cuore per sempre — racconta la direttrice della sanità regionale delle Marche — è la stretta di mano che mi diede, forte forte, prima di salutarci, una vecchina di 97 anni ospite del presidio di Chiaravalle, in provincia di Ancona. Una stretta di mano colma di gratitudine per quel contatto umano appena ricevuto…».

Mai come in questa circostanza, gli anziani in quarantena, tagliati fuori dalla vita sociale, allontanati dai parenti, hanno visto i medici come le uniche entità da avvicinare, sostenere, suppongo, con le preghiere; hanno capito,mentre i giorni passano, passavano, che i medici, gli infermieri si erano sostituiti a tutto un complesso di virtù e credenze, lontani da altari e altarini, lontani dalla politica, con l’unico intento di curare fin dove è ed era possibile. Tolte questa figure c’era Se Stesso e i santi per chi ci crede e li onora, forse i ricordi.


Vito Ventrella

Leave a Comment